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25 maggio 2013

Dimensioni berlinesi II/ Luoghi e cultura


Dimensioni berlinesi II/ luoghi e cultura
Berliner Aspekte II/ Stellen und Kultur


 

Propyläen Verlag
Der Propyläen Verlag ist ein Imprint des Ullstein Verlages mit Sitz in Berlin. Unter diesem Namen werden Sachbücher, Biografien und Klassikerausgaben veröffentlicht.
Das Imprint wurde 1919 begründet, nachdem Ullstein vom Georg Müller Verlag die dort begonnene Propyläen-Edition der Werke Goethes übernommen hatte. Die Leitung hatte zu Beginn Emil Herz. In den zwanziger Jahren erschienen bei Propyläen insbesondere Werke zu Geschichte und Kunstgeschichte, ab 1923 beispielsweise die Propyläen Kunstgeschichte in 24 Bänden, und von 1929 bis 1933 eine Weltgeschichte in zehn Bänden, herausgegeben von Walter Goetz. Veröffentlicht wurden aber auch Klassiker wie Schiller oder Montaigne. Im belletristischen Programm erschien 1929 der Roman Im Westen nichts Neues von Erich Maria Remarque, der als Anklage gegen den Krieg von konservativen Kreisen abgelehnt wurde.


Lovis Corinth (German, 1858–1925)
Death Lament (Totenklage) for the portfolio Compositions (Kompositionen)

published by Propyläen Verlag

See also:



Käthe Kollwitz
Museum Berlin



Krieg dem Kriege, 1923

Das Käthe-Kollwitz-Museum befindet sich in der 1871 als erstesWohnhaus in der Fasanenstraße erichteten Stadt-Villa, die bereits 1897 zu einem Palais im spätklassizistischen Stil umgestaltet wurde. In den 80er Jahren dieses Jahrhunderts erfolgte die grundlegende Restaurierung des nach dem Krieg halbverfallenen Baus.

Fasanenstr. 24, 10719 Berlin (Charlottenburg)

Käthe Kollwitz - Artikel (von Claudia Ciardi)



2012-2013 Russland-Jahr in Deutschland 

Das Russische Haus der Wissenschaft und Kultur ©

Friedrichstraße 176-179, 10117 Berlin

Tel.: 030/20 30 22 52, Fax: 030/204 40 58
Öffnungszeiten des Hauses: Mo-Fr 10.00-20.00 Uhr, Sa-So 12.00-18.00




Café Babel Berlin ©
On 16 May Der Freitag newspaper in Germany recognised cafebabel.com Berlin as a European prize winner in 2013.
cafebabel Berlin, the blog of the official network of volunteer journalists and fixers in Berlin which was launched in 2005, join the folks at the Forum for European Journalists (FEJS) and Project. They were selected from 89 projects and amidst over 40, 000 online votes.
Official site/ cafebabel Berlin 



Radio in Berlin

Deutschland Radio Kultur - Berlin


Samuel Beckett während der Theaterproben zu seinen Stück "Endspiel" für die Berliner Festwochen 1967 (Bild: picture alliance/ dpa/ Konrad Giehr)

Listen to: Samuel Beckett und seine späte Prosa  von Ria Endres

Samuel Beckett. Prologo di un viaggio
(von Claudia Ciardi) - Helios magazine, 2010



multicult.fm Internet-Radio 


Berlin ist multiethnisch und multikulturell, beides zugleich. Als Hauptstadtregion und Medienstandort mit Einwohnern aus 180 Nationen hat Berlin-Brandenburg mit multicult.fm ein Medium, das alle ethnischen Gruppen anspricht und zusammen bringt.



Weltkulturradio aus Berlin ©



Bilder von Berlin ©
(group on facebook)

Antonio Sánchez-Barriga ©


Martin Flegel ©


Martin Flegel ©

Und Berlin/ das Album
(facebook)



1 giugno 2012

Stemma di un vagabondaggio


Stemma di un vagabondaggio
Wappen einer Wanderung
A coat of arms for a pilgrimage
di/von Claudia Ciardi

Tribute to Gertrud Kolmar and Walter Benjamin


                                                 
                                     Collana curatori-autori - Gattili edizioni



                                  Stemma di un vagabondaggio

Nella stanza c’è un aleph. So stabilirne con precisione il punto. È una mattonella sbiadita ai piedi del letto. Da lì s’intravede chi ci ha abitato e molti passi ancora risuonano su questi solai, a volte me li sento vibrare fin dentro le scarpe e non so se il mio cammino prosegue quello di un altro. Una tenda sanguigna guizza dal quadro di una finestra come un aquilone spezzato o una coda di lucertola. Davanti c’è sempre il fiume, gravido, gorgogliante intorno ai piloni, col suo odore pungente di melma che stropiccia senza sosta quei fianchi troppo stretti, il corpo di una bestia che scarta da tutte le parti per disarcionare il suo padrone. Onde torniscono le sue vertebre di bragia e la testa impagliata rotola nelle pieghe della corrente. Anni fa c’era qui un luna park che riempì un pomeriggio della mia adolescenza. L’argine potato somiglia a una cresta ispida dove gli insetti vagano confusi alla ricerca di vecchi steli. Lascia affiorare scheletri. Oggetti appartenuti a una quotidianità, forse neanche troppo lontana, si fanno sorprendere indecifrabili e desueti, mentre gli alberi si sfrondano insieme ai rumori della stazione rovesciati sull’erba incanutita e rada.
Il ghiaccio mi scricchiola sotto i piedi. Esco da questa specie di ghetto in cui sono entrata mio malgrado tre anni fa. Esco, ed è come se mi partorissero veramente adesso. Lungo il corridoio ancora addormentato, non una luce, non una presenza nel mattino stagnante. Un passo dopo l’altro fuori, per scardinare l’attesa, la folle pesantezza degli anni e il ferro con cui siamo stati marchiati, lo stesso che di nuovo ci spinge fuori. Il mio corpo è un centro di gravità, un palpito sulla curva invisibile in cui si decide lo stacco del funambolo. Al mio pallido involucro l’aria avvolge la sua lingua, è gelida, mi porta un canestro di spine davanti al viso, è tutto quello che sa offrire.
Mi credono un mendicante ma è pur vero che perfino gli dèi si son vestiti di stracci per provare la benevolenza della gente. Vita, non vedi che mi son fatta mendica per attaccarti il mio orecchio alle viscere?
E attraverso di nuovo la mia regione, dal mare all’interno. Quanto mi è costata questa ennesima discesa nel grembo che mi ha messo al mondo. In questa geografia si è decisa la mia vita e il mio esserci si è nutrito di questo ventre. Ma troppi sono ancora i momenti in cui non mi sento parte nulla e il distacco pende uguale a una corda che era una volta la carrucola di un pozzo. Ne abbiam fatto lo stemma di un vagabondaggio, dalle braccia e le fiamme ammutolite, che incoronano i soffitti della nostra piaga. Mentre l’ora scende sull’umida valva delle strade, il mio velo si squarcia insieme alle barbe del tempo che l’aria smuove sopra le crepe. Ho stinto la mia biacca ai bordi di questi fossati e uno strascico d’ossa mi premeva tra nidi d’ombra, dove i ragni tessono muti il fiato ubriaco dei lampioni.

Sito ufficiale/ Official site - Gattili

Antonio Pellegrino - Gattili edizioni su Google Books


Appendix
Stemma di Berlino / Wappen Berlins

Lo stemma cittadino ha la seguente descrizione araldica: «In un campo d'argento, un orso rampante nero, armato e linguato di rosso. In alto, una corona d'oro decorata con otto fioroni dello stesso metallo, di cui cinque in vista.»
L'origine dello stemma è sconosciuta, tuttavia si suppone che esso sia stato adottato in omaggio ad Alberto I di Brandeburgo (1100-1170).

Wappen der Stadt Berlin von 1920
(Entwurf von 1934)
Beschreibung des Wappens:
In weißem Schild ein aufrecht, nach rechts schreitender schwarzer Bär mit roter Zunge. Der Schild ist rot umrahmt und trägt eine stark stilisierte rote fünftürmige Mauerkrone.
Geschichte des Wappen:
Mit der Revolution von 1918 werden die Adler im Schild "überflüssig". Seit 1920 steht der Bär allein im Wappenschild, als Symbol der neuen Stadtgemeinde. In diesem Jahr wurde aus 8 Städten, 59 Landgemeinden und 27 Gutsbezirken die neue Stadtgemeinde Berlin geschaffen. Der Wunsch den neuen Bezirken eigene Wappen zu vergeben, blieb aber bis 1945 unerfüllt. 1934 unterbreitet Sigmund von Weech einen Entwurf für ein neues Berliner Wappen. Dieses zeigt den Bären in weißem Feld mit roter Schildumrahmung und roter Mauerkrone. Dieses Wappen wurde praktisch unverändert bis 1990 von Ost-Berlin benutzt.

6 maggio 2012

Dimensioni berlinesi I/ Luoghi e cultura

Dimensioni berlinesi I/ Luoghi e cultura
Berliner Aspekte I/ Stellen und Kultur


Umwelten

Ahoi Berlin


Ahoi Berlin “Nachrichten” rund ums Berliner Wasser - Spree/Dahme/Havel, Müggel-Wannsee

Eventi e notizie dai “moli” berlinesi. Locali, spettacoli, tempo libero in riva ai laghi.




Eine thematische Seite bei LinkedIn für einen vollständigen Blick auf Berlin

Una pagina dedicata a tutti coloro che vivono la metropoli ed hanno voglia di segnalare eventi, luoghi, persone che vale la pena seguire.
                                           

                                                             
                                                       Blog in Berlin

                            Ambienti, iniziative, notizie dalla metropoli
                         Umwelten, Initiativen, Nachrichten von Berlin


Das Baumblütenfest in Werder/ Havel mit Riesenrad


 Botanischer Garten und Botanisches Museum Berlin-Dahlem
Di proprietà della FU, la Libera Università di Berlino, per estensione il più grande orto botanico della Germania, attira ogni anno, insieme all’annesso polo museale, più di mezzo milione di visitatori.

Der Botanische Garten Berlin in Berlin-Lichterfelde ist mit einer Fläche von über 43 Hektar und etwa 22.000 verschiedenen Pflanzenarten der größte Botanische Garten Deutschlands. Er gehört zur Freien Universität Berlin und hat den Status einer fakultätsunabhängigen Zentraleinrichtung. An den Garten ist das «Botanische Museum» angeschlossen. Garten und Museum werden jährlich von einer halben Million Gäste besucht.

Medinilla myrmecorhiza Fruchtstand am 22. November im Haus E

C/O Berlin
e su facebook:
http://www.facebook.com/pages/CO-Berlin/57907541087

Galleria d'arte/ Galerie und Ausstellung:
Oranienburger Straße 35/36, Berlin, . 00 49 30/28444160

Oranienburger Str 35/36 . 10117 Berlin
Tel 030 28 444 16 0 . info@co-berlin.com
Täglich 11 — 20 Uhr . Eintritt 10/ermäßigt 5 Euro

Mostre, workshop, laboratori, esposizioni e il giornale C/O Berlin . Zeitung sulle attività del centro esposizioni

  
                                                                  CO Zeitung                  
                                                         
Kulturloge Berlin - Schlüssel zur Kultur e. V.

Una iniziativa per valorizzare la cultura come libera espressione e spontaneo sodalizio umano che ha come fine quello di permettere anche a persone con minori capacità economiche di fruire della variegata vita intellettuale e di aggregazione offerta dalla città di Berlino.


Kultur beginnt nicht in der Oper, sondern bei uns Menschen.
Idee und Ziel der Kulturloge Berlin ist es, Menschen mit niedrigen Einkünften eine Möglichkeit zu geben, kostenfrei am kulturellen und vielfältigen gesellschaftlichen Leben der Stadt Berlin teilnehmen zu lassen.
Menschen mit geringem Einkommen, die bereits in sozialen und öffentlichen Einrichtungen als solche gemeldet sind, sollen durch die Kulturloge auf Veranstaltungen aufmerksam gemacht werden. Zahlreiche Kulturveranstalter stellen uns ihre nichtverkauften Kulturplätze zur Verfügung, die wir dann kurzfristig an unsere Gäste telefonisch vermitteln.

Die Anzahl der zur Verfügung gestellten Tickets bzw. Plätze ist den Veranstaltern freigestellt und variiert von Veranstaltung zu Veranstaltung.
Für den kulturellen Sektor arbeiten wir nach dem Tafel-Prinzip: "Gebt uns das, was ihr nicht verkaufen könnt". Dadurch ermöglichen wir eine nachhaltige und optimale Ausnutzung von vorhandenen Ressourcen.
Somit tragen wir alle gemeinsam die Verantwortung für mehr Kultur auf allen sozialen Ebenen.



Personen

Danny Reinitz

Poesie – foto – pensieri
Dichtungen – Bilder – Gedanken
   Der geheime Dachboden


                ***

...ich liebe meine drinks,
nach einem harten tag,
das ist wahre liebe,
nach dem glanz folgt das matt,

ich liebe meinen rauch,
der mich aus dem bahnhof trägt,
das ist wahre liebe,
nach dem angriff folgt die flucht,

ich liebe deine blicke,
wenn du mir still zum abschied winkst,
das ist wahre liebe,
nach der berührung werde ich blind…


                 ***
Halensee – Einst und jetz
(facebook)
von Wolfram Jacob

Cartoline e storie da un quartiere storico di Berlino, dove a inizio ‘900 si trovava anche il più grande Luna Park della Germania. Wolfram Jacob viaggia sul filo di queste memorie, inaugurando uno spazio prezioso per visitatori di particolare sensibilità. 

«Als der Dichter und Schriftsteller Erich Richard Majewski am 29. Mai 1892 in Berlin in der Prenzlauer Allee das Licht der Welt erblickte, war seine Geburtsstadt seit genau 21 Jahren Reichshauptstadt und Residenz des deutschen Kaisers.
Um Ihn und seine Stories nicht in Vergessenheit geraten zu lassen, habe ich sie hier neu aufgelegt und mit passenden Abbildungen versehen» Juli 2011

Halensee - Luna Park

Lars Brandt Stisen

Vive a Berlino
Città natale: Risskov, Arhus, Denmark
Parla danese e tedesco. 
Commercial photographer at maddocman.com

La sua personale/ Seine Ausstellung
Frozen in time/ Fragmenten aus Berlin



Showcase

Verlag Klaus Wagenbach GmbH
http://www.wagenbach.de
Pagina dei contatti / Kontakt
http://www.wagenbach.de/service-und-kontakt.html

Facebook
http://www.facebook.com/pages/Verlag-Klaus-Wagenbach-GmbH/139906339361040


Der Verlag ist unabhängig und macht davon Gebrauch, seine Meinungen vertritt er auf eigene Kosten. Er ist nicht groß, aber erkennbar. Seine Arbeit dient nicht dem Profit, sondern folgt inhaltlichen Absichten.
Wir veröffentlichen Bücher aus Überzeugung und Vergnügen, mit Sorgfalt und Ernsthaftigkeit. Wir wollen unbekannte Autoren entdecken, an Klassiker der Moderne erinnern und unabhängigen Köpfen Raum für neue Gedanken geben. Es erscheinen Literatur, Geschichte, Kunst- und Kulturgeschichte, Politik aus den uns geläufigen Sprachen: Italienisch, Spanisch, Englisch, Französisch und natürlich Deutsch. Und unsere Bücher sollen schön sein, aus Zuneigung zum Leser und zum Autor und als Zeichen gegen die Wegwerfmentalität.
Der Verlag wurde 1964 von Klaus Wagenbach gegründet und wird seit 2002 von Susanne Schüssler geleitet.


Klaus Wagenbach è una delle più importanti figure della cultura tedesca del dopoguerra. Attraverso l’attività di editore indipendente e collocato apertamente a sinistra dalla metà degli anni sessanta, ha favorito con la pubblicazione di letteratura tedesca dell’est e dell’ovest le relazioni culturali tra le due Germanie. E' stato protagonista del movimento studentesco nel 1968 e figura di spicco dell’opposizione extra-parlamentare negli anni settanta, ed è ancora oggi uno dei principali editori di letteratura italiana in Germania.

Verlag Klaus Wagenbach GmbH
Adresse:
Emser Strasse 40-41
10719 Berlin
Deutschland

Stadtteil/Ortsteil:
Wilmersdorf
Berlin

+49 (030) 2351510
Telefax:
+49 (030) 2116140

Caffè d’Europa

Herzlich Willkommen auf der Internet Seite des Caffè d’Europa wie Treffen Punkt für Autoren, Künstler, Verleger mit bestimmten blitzenden Blicke auf Berlin

La pagina di Caffè d’Europa/ cosmopolitani è nata come punto d’incontro di autori, artisti, editori di diverse provenienze geografiche per la condivisione di contenuti del mondo letterario e delle arti in generale. Lo spazio, inoltre, cerca di approfondire alcuni caratteri salienti della vita berlinese con incursioni nel passato e nel presente della metropoli, considerando la capitale tedesca come una delle ‘fabbriche’ d’eccezione della cultura europea.




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