Scrittura e pittura nel segno di Paula Modersohn-Becker

 

Si raccolgono studi e iniziative dedicati ad approfondire i rapporti fra scrittura e arte, prendendo le mosse dal lavoro di ricerca e restituzione in italiano del lascito manoscritto della pittrice tedesca Paula Modersohn-Becker.



Paula Modersohn-Becker, Natura morta con putto Della Robbia (non datato - forse 1905)


Comunità, confraternite, scuole, movimenti, sodalizi all’insegna dell’arte nati nel corso dell’Ottocento. Luoghi: Barbizon, Pont-Aven, Worpswede. Gruppi: Preraffaelliti, Nazareni, Rosa Croce, Nabis, Worpswediani. Fucine dell’immaginazione animate da personalità eclettiche, spesso molto differenti tra loro, da cui escono spunti e idee accolti dalle avanguardie novecentesche. In mezzo a questa variegata costellazione la figura di Paula Modersohn-Becker s’impone per originalità e coraggio nella rottura degli schemi. Una ricognizione attraverso opere e scritti sulla simbiosi fra natura e cultura, la vita comunitaria e l’essere artisti.

 

Gemeinschaften, Bruderschaften, Schulen, Bewegungen, Vereinigungen im Namen der Kunst, die im neunzehnten Jahrhundert geboren wurde. Standorte: Barbizon, Pont-Aven, Worpswede. Gruppen: Präraffaeliten, Nazarener, Rosenkreuzer, Nabis, Worpsweder. Von eklektischen, oft sehr unterschiedlichen Persönlichkeiten beseelte Imaginationsschmieden, aus denen Hinweise und Ideen hervorgehen und von den Avantgarden des 20. Jahrhunderts begrüßt werden. Inmitten dieser bunten Konstellation zeichnet sich die Figur der Paula Modersohn-Becker durch ihre Originalität und ihren Mut zum Fremden aus. Ein Überblick durch Werke und Schriften zur Symbiose von Natur und Kultur, Gemeinschaftsleben und Künstlersein.

A cura di Claudia Ciardi [margini inversi; vissi d
arte]

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Allinterno di questo blog:

Otto Modersohn - Paesaggi dell'anima

Nabis

Paula Modersohn-Becker - La tecnica ruvida

Worpswede

Le signore di Tanagra

 

Bacheche:

Paula Modersohn-Becker e l'arte dell'Ottocento (su Padlet / a cura di C. Ciardi)

Paula Modersohn-Becker. Eine Malerin, eine Schriftstellerin (su Pearltrees / a cura di C. Ciardi)

Paula Modersohn-Becker. Kunst und Schreiben (su Netboard / a cura di C. Ciardi)


Collegamenti esterni (rimandi al mio sito, articoli di approfondimento sui lavori dedicati a questi temi)

La mia prima pubblicazione su Paula Modersohn-Becker. Una selezione tratta da lettere e diari accompagnata da un mini catalogo di opere: Dentro la vita (a cura di C. Ciardi), Via del Vento edizioni, 2018.

Ut pictura poësis. Arte, pittura e metamorfosi di Paula Modersohn-Becker.

(Rivista «Incroci», semestrale di letteratura e altre scritture, numero 45, 2022, pagine 118-131, ISSN 2281-1583)

Nel segno di Schellino e di Dante. Presentazione del catalogo darte dedicato agli atti del convegno sul neogotico schelliniano. All'interno un mio saggio sui rapporti fra arte e letterature antiche nell'Ottocento.

Un tempo di natura prima che il tempo finisca. Citazione dello studio su Paula Modersohn-Becker («Incroci» n. 45, giugno 2022) nella prefazione di Daniele Regis, La poetica della luce, p. 27 (note 28 e 29), con cenni al saggio di Elsa Morante su Beato Angelico: in Michele Pellegrino, Prima che il tempo finisca, Mondadori-Electa_Photo, 2022, edizione bilingue (italiano-inglese)

Pubblicati i contributi a firma di Daniele Regis (pp. 141-155) e Claudia Ciardi (156-170) sul neogotico e la taumaturgia dellarte («Incroci» n. 46, dicembre 2022). Si è tornati a esplorare il nesso tra linguaggi figurativi e scrittura con un'analisi della capacità di curare insita nelle opere d'ingeno. >>>> Qui l'estratto breve del contributo di Claudia Ciardi, Un sogno neogotico: Schellino e la taumaturgia dell'arte.
Queste trattazioni sono state condotte e sviluppate in sinergia con le attività scientifiche del Politecnico di Torino (dipartimento di architettura e design), il lavoro di ricerca sviluppato nell'ambito degli studi neogotici per "Schellino 200", il dipartimento di scienze umane dell'università di Bari "Aldo Moro" che ha concepito il progetto "Malattia, parola, città". Si rimanda anche alla riflessione Terre nostre, sulla valorizzazione dei patrimoni locali, nell'ottica di culture aperte, diffuse, condivise.


Paula Modersohn-Becker, Nudo a mezzo busto di italiana con un piatto nella mano sollevata (non datato - forse autunno 1906)


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